sabato 8 marzo 2014

AUGURI alle donne dalle donne



Oggi anche noi festeggiamo le donne, anche se siamo in questo paese dove comandano gli uomini ma lavorano le donne,  anche se qui una donna non è niente senza la protezione di un uomo, anche se qui tutte le colpe ricadono sulle donne… ma proprio per questo festeggiamo la donna e oggi, dopo l’incontro settimanale, abbiamo immaginato come sarebbe..come sarebbe un mondo solo di donne!


Piccola rappresentanza delle donne della Nyumba ali...Mancano le donne impegnate nell'hippoterapia, le donne in vacanza in montagna, dada Maria a casa in maternità e tutte le altre amiche della Nyumba ali (associazione prettamente femminile ma che prevede quote azzurre)


giovedì 6 marzo 2014

MALNUTRIZIONI

Esistono due tipi di malnutrizione: la malnutrizione per eccesso e la malnutrizione per difetto..
Ad eccezione di Viki che necessita di dieta ferrea e tanto esercizio fisico, i tipi di malnutrizione che ci preoccupano sono quelli per difetto.
Molti dei nostri bimbi sono sottopeso e a volte, in seguito ad un periodo di chiusura del centro, tornano in notevole stato di disidratazione e malnutrizione.
Perchè questo?
Normalmente qui in Tanzania, i bambini a tre anni si autodeterminano, non solo la famiglia non si occupa di loro ma sono loro che aiutano prendendo l'acqua e la legna, accudendo i fratellini piccoli... Spesso i bambini con paralisi celebrale infantile hanno bisogno di aiuto per portare il cibo alla bocca, di tanto tempo e pazienza perchè sono lenti a masticare e nella deglutizione; a questo vanno aggiunte problematiche familiari per noi impensabili come l'allontanamento della mamma dalla famiglia perchè ritenuta colpevole delle condizioni del bambino...quindi oltre a non essere autosufficienti in un mondo di bambini già adulti, spesso sono poco accettati e poco amati.
Abbiamo il dubbio che alcuni di loro mangino una volta al giorno dal lunedi al venerdi al centro..
Ecco a voi una foto sul momento della pesa offerta dall'archivio fotografico di Giulia e Irene

E ancora Vasco...

Ieri siamo andati all'incontro richiesto dal preside con i genitori di Vasco...sono venuti solamente il padre e la nonna.
Il preside ha richiesto maggior impegno da parte della famiglia (è l'unico a non avere il maglioncino rosso della divisa, la sacca per i libri,...), sono stati utilizzati toni e parole molto duri. Durante l'incontro è emerso che Vasco era andato da solo a scuola per iscriversi con la baisikeli spinto dagli altri bambini ma non l'avevano accettato perchè non era accompagnato da un adulto. Inoltre abbiamo scoperto che il preside e la maestra sono parenti con la nonna di Vasco..allora mi chiedo...non potevano fare qualcosa loro?dovevamo intervenire noi?oltretutto sembra che siamo arrivati appena in tempo perchè Vasco non ha 8 anni come sostengono lui e la nonna ma sembra averne 13...e il preside ha detto che c è una Legge che non consente l'iscrizione alla Primary School dopo i 13 anni...
Alla fine il padre, che ha avuto lo sguardo assente durante tutto il tempo, si è impegnato a comprare il materiale mancante, noi porteremo Lunedi alla scuola lamiera e travi per sistemare il bagno mentre la scuola si farà carico dei lavori...in quanto Vasco non può continuare ad andare nel bagno con gli altri bambini perchè i bambini fanno la pipì all ingresso e, dovendo lui gattonare, non è proprio il massimo!

martedì 4 marzo 2014

La battaglia per Vasco



Ricordate Vasco, il bambino al quale abbiamo procurato una baisikeli per consentirgli di andare a scuola?
Vasco vive con la nonna, che sostiene di avere difficoltà economiche, i genitori sembrano non interessarsi a lui...ma tutto sommato non si respira aria di abbandono in quanto è contornato da tanti altri bambini, disposti ad aiutarlo con la sua nuova baisikeli.
Però dopo una settimana dall’ inizio della scuola abbiamo scoperto che Vasco non stava  frequentando. Le motivazioni erano molteplici: la nonna sosteneva che a scuola non lo volevano perché disabile, per il preside il problema era che la famiglia non pagava la quota (ma la scuola dovrebbe essere gratuita), la quota sembrava essere una prassi, ma la nonna sostiene di non avere la possibilità di pagare…per gli altri nipoti si, per Vasco no?...forse non vede l’utilità di mandare un bambino disabile a scuola…
Il risultato è stato che Vasco, fino a poco prima entusiasta di incominciare questa nuova avventura con la sua baisikeli, non andava a scuola e trascorreva le giornate lavorando nei campi. Quando siamo andati nel suo villaggio per capire la situazione, Vasco era tutto infangato che zappava da seduto e la baisikeli impolverata chiusa in casa. Era stato inutile procurargliela, far firmare alla nonna un contratto, insegnare agli altri bambini come aiutarlo nella salitina per andare a scuola.
A questo punto abbiamo deciso che Vasco necessitava di una vera e propria battaglia…abbiamo richiesto a diverse autorità di scendere in campo e, non senza poche difficoltà, siamo riusciti ad inserirlo a scuola!
Dopo poche settimane il preside ha richiesto di mandare Vasco in una scuola per disabili (dove?) in quanto la scuola non è attrezzata per bambini con queste problematiche. Vogliamo che Vasco rimanga nella sua realtà, contornato da tutti i bambini delle case attorno, ci faremo carico di eventuali modifiche ambientali (rampe, sedia e banco, sedia per il bagno).
A scuola sembra bene inserito, Vasco sembra non capacitarsi di come sia possibile tutto questo, di poter andare a scuola come tutti i bambini, di avere visite di persone che si preoccupano per lui…






martedì 28 gennaio 2014

Gradinessy e Marina




Ammetto di avere una preferenza incontrollabile per le bambine..in questo caso però penso che sia più che giustificata!Ecco le imprese di queste due bimbe speciali.
Gradinessy e Marina abitano in due villaggi lontani, vengono al centro una settimana al mese (rimangono dal lunedì al venerdì) accompagnate da una donna della famiglia.
Marina è riservata, bisogna spronarla in tutto, raramente ci dona timidi sorrisi..è la bambina disabile più viziata della Tanzania! Ha una mamma che le vuole molto bene, ma la passione di Marina è il suo papà..nel viaggio in macchina per ritornare al suo villaggio ogni persona che vede in bicicletta la segue con lo sguardo, sempre un po’ triste, e dice: BABA! Quando lo vede non gli si stacca dal collo...lui contraccambia stringendosela al petto, è raro vedere papà così affettuosi.
Gradinessy è decisa, sicura, se vuole una cosa trova il modo di ottenerla; quando mi fissa a volte mi viene da abbassare lo sguardo! Non riesce ad aprire completamente le palpebre e quindi deve inclinare il capo indietro per guardare in faccia le persone e questo le dà un aria ancora più fiera e altezzosa.
Patologie diverse, caratteri diversi, famiglie diverse ma una cosa in comune: sono migliorate tantissimo..abbiamo insistito molto su esercizi e attività per casa e davvero questo mese si iniziano a vedere i risultati: Gradinessy cammina e aiuta anche a sistemare la palestra;  Marina si alza lentamente, traballando ma da venerdì riesce a farlo da sola! Ha ancora bisogno di un appoggio per camminare..le abbiamo montato le parallele in cortile per consentirle di  fare esercizio  anche nel periodo che non frequenta il centro.
insomma..lavoriamo tanto con le famiglie, costruiamo, montiamo e controlliamo attrezzature nelle capanne dei bambini.
In futuro speriamo di inserirle entrambe al Chekechea (asilo)…

Gradinessy

Marina e il suo papà




mercoledì 15 gennaio 2014

ZAWADI

Oggi è arrivata la mamma di Zawadi per dirci che il nostro Zawadi ha superato l'esame della classe 4° per accedere alla classe 5°!
Non abbiamo ancora i risultati ma sappiamo che è arrivato 242 su 550...
Un grazie speciale a tutte le persone che hanno reso possibile questo miracolo e un bacio grandissimo a questo ragazzo, la cui curiosità lo ha portato a superare ostacoli di orni genere...


Ripresa dei lavori


La calma e tranquillità che trasferiscono le limpide acque del lago Malawi sembrano ormai lontane....
Bruna e Lucio sono a Dar per burocrazie legate all'ambasciata, qui a Iringa sono riprese le attività (scuola, cavallo, palestra...), i bambini sono pochi  per le solite dispersioni post vacanze.
Alla scuoletta è tornata  Marisa, soddisfatta del suo funzionamento, con idee e strumenti nuovi.
Sono arrivati i miei genitori che rimarranno fino a fine mese per conoscere dal vivo la nostra Nyumba- ali...
Canoa al lago

Vista dalle nostre bandas


giochi psicomotori alla scuoletta
Esercizi in palestra