La convivenza con Viki in Italia è ricca di sorprese, di stupore, di serenità e anche di interrogativi. Vinco la mia pigrizia e tento di raccontare cosa sta accadendo.
Il primo giorno italiano è andato via tranquillo, eravamo tutti e tre distrutti dal viaggio e Viki era talmente interessata alle cose nuove da dimenticare quanto le piaccia urlare e fare pernacchie.
Giovedì dopo una notte insonne ( il letto matrimoniale è concepito per due adulti e non per tre ), una colazione all'italiana e un pranzo finalmente senza polenta o riso, siamo andati a trovare il nonno di Viki che si chiama Carlo e che ha 93 anni . La più agitata ero io , loro due si sono guardati e si sono incontrati in un mondo a noi proibito. Il nonno Carlo le ha sorriso e Viki l'ha accarezzato dolcemente senza tentare di strappargli il naso o infilargli le dita negli occhi.
Stamattina analisi del sangue : tre medici per trovare le invisibili vene della paperetta , tre medici preoccupati di farle male, di traumatizzarla, di sopportare urla inconsolabili, Viki tranquilla cercava solo di rubare i braccialetti di une delle dottoresse e di afferrare ciò che le stava attorno.
Dopo quattro fori è saltato fuori un bel capillare che ha riempito quasi tutte le provette, le dottoresse erano sudate, la paperetta era tranquilla e sorridente. Io ho ringraziato e sono uscita dimenticando che eravamo lì anche per le mie analisi! mi hanno rincorso e anch'io ho fatto le analisi.
nella foto Viki col nonno Carlo e il baba Lucio
venerdì 17 ottobre 2014
giovedì 9 ottobre 2014
UDITE UDITE
L'abbiamo già vista ballare sulle note dei canti popolari della resistenza e delle mondine,
l'abbiamo già vista in leggings e vestiti di alta moda italiana,
l'abbiamo già vista assaggiare specialità di praticamente tutte le regioni italiane...dal bonet piemontese, alla crema di Parmigiano Reggiano, alla sbrisolona mantovana,
l'abbiamo già vista avventarsi su una pizza di ricetta vera napoletana,
alcuni sostengono che il colore della sua pelle stia diventando, di anno in anno, inspiegabilmente più chiaro....insomma...è già più italiana di tanti italiani... manca solo
l'appoggio del piede sul suolo nazionale!
Non ero nata nel Luglio del 1969 ma penso di provare qualcosa di analogo all'emozione di chi, incollato alla televisione, ha visto il piede di Armstrong toccare il suolo lunare.
l'abbiamo già vista in leggings e vestiti di alta moda italiana,
l'abbiamo già vista assaggiare specialità di praticamente tutte le regioni italiane...dal bonet piemontese, alla crema di Parmigiano Reggiano, alla sbrisolona mantovana,
l'abbiamo già vista avventarsi su una pizza di ricetta vera napoletana,
alcuni sostengono che il colore della sua pelle stia diventando, di anno in anno, inspiegabilmente più chiaro....insomma...è già più italiana di tanti italiani... manca solo
l'appoggio del piede sul suolo nazionale!
Non ero nata nel Luglio del 1969 ma penso di provare qualcosa di analogo all'emozione di chi, incollato alla televisione, ha visto il piede di Armstrong toccare il suolo lunare.
venerdì 25 luglio 2014
sabato 12 luglio 2014
dal blog 10 novembre 2013
"La bimba di nove mesi malata di HIV e gravemente malnutrita (pesava 3,5 Kg) sembra andare un pochino meglio, ora è troppo presto per capire se il suo povero patrimonio motorio si riprenderà oppure se tutto questo provocherà esiti permanenti.. Continuiamo a monitorarla.. La rabbia iniziale provocata dalla vista di questa piccola tenuta in schiena alla mamma che continuamente manda messaggi con il cellulare si attenua ascoltando la storia della mamma.. ha 17 anni, orfana, ovviamente malata anche lei e cacciata fuori dalla casa di famiglia perché il fratello, che oltretutto vive a Dar, vuole vendere la casa."
Sabato 12 luglio 2014
La bambina e la mamma sono diventate pazienti del centro Dream, con cure attente, cibo di qualità e continua assitenza la piccola ha inziato a riprendersi. E' stata anche ricoverata nel reparto malnutriti dell'ospedale di Ipamba, ospedale dal quale la mamma è scappata ; si è ripresentata al centro Dream ed è di nuovo scomparsa , ma prima di andarsene ha minacciato di uccidersi e di uccidere la bambini se qualcuno del centro si fosse presentato ancora a casa sua.
"La bimba di nove mesi malata di HIV e gravemente malnutrita (pesava 3,5 Kg) sembra andare un pochino meglio, ora è troppo presto per capire se il suo povero patrimonio motorio si riprenderà oppure se tutto questo provocherà esiti permanenti.. Continuiamo a monitorarla.. La rabbia iniziale provocata dalla vista di questa piccola tenuta in schiena alla mamma che continuamente manda messaggi con il cellulare si attenua ascoltando la storia della mamma.. ha 17 anni, orfana, ovviamente malata anche lei e cacciata fuori dalla casa di famiglia perché il fratello, che oltretutto vive a Dar, vuole vendere la casa."
Sabato 12 luglio 2014
La bambina e la mamma sono diventate pazienti del centro Dream, con cure attente, cibo di qualità e continua assitenza la piccola ha inziato a riprendersi. E' stata anche ricoverata nel reparto malnutriti dell'ospedale di Ipamba, ospedale dal quale la mamma è scappata ; si è ripresentata al centro Dream ed è di nuovo scomparsa , ma prima di andarsene ha minacciato di uccidersi e di uccidere la bambini se qualcuno del centro si fosse presentato ancora a casa sua.
Mercoledì ho ricevuto una telefonata da Annarita ( Sant'Egidio-Dream) che mi comunicava tutta la sua disperazione per la bambina che, ritornata al centro perchè la mamma aveva bisogno degli antiretrovirali, era ormai solo ossa. Ricovero in ospedale; quando Annarita mi ha mostrato la foto della bambina ho dovuto distogliere lo sguardo , neppure sui testi che parlano di malnutrizione ho mai visto una situazione così tragica. Non pubblicherò mai una foto come quella, non per risparmiarvi le lacrime, ma perchè la piccola abbia almeno nell nostro pensiero, il volto sereno di una bambina.
Stamattina la bambina è morta.
giovedì 10 luglio 2014
venerdì 4 luglio 2014
L'inizio della scuola denominata HIgh School ( quinta e sesta secondaria) è dal 10 luglio al 30 luglio, ancora nessuna risposta sul cambio di sede chiesto da Ageni , oggi siamo andate a parlare di nuovo col personaggio importante , ci ha detto di tornare il giorno 9 luglio , se non avremo ancora ricevuto la risposta ufficiale lui autorizzerà Ageni a frequentare la scuola. Tutto a posto ? sì ma sarebbe bello se aiutassimo a costruire un bagno speciale per i disabili, bagno che aiuterà in futuro anche altre persone. Una tangente con valore sociale.
martedì 1 luglio 2014
Nel villaggio ci si lava i piedi buttandovi sopra dell'acqua che viene assorbita rapidamente dalla terra, questa operazione è fatta fuori dalla capanna, ma non cambierebbe nulla se fosse fatta dentro perchè il pavimento è di terra. A casa nostra le tre bambine si sono lavate i piedi nello stesso modo, ma con qualche problema in più perchè in bagno ci sono le piastrelle.
Ieri le abbiamo portate a casa, ma le mie previsioni erano errate : Amida ha pianto e le altre due non erano allegre.
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